sabato 15 novembre 2008

Il Sapore di mia nonna!


Sulla scia di emozioni forti e sentimenti, pensieri condivisi...partecipo alla raccolta indetta da Pan di Panna e dal suo ominimo Blog con i Miei "Bomboloni burro e parmigiano".


Almeno una volta a settimana a casa di mia nonna, a pranzo si mangiavano "i bomboloni" burro e parmigiano.
I miei preferiti..li aspettavo con trepidazione gioiosa.
Per anni ho creduto che fosse il nome di un particolare tipo di pasta, poi ho scoperto che in realtà si trattava di comunissime mezze maniche rigate.
Ma per me sono e resteranno per sempre i suoi "bomboloni".
Ricchi di condimento, saporiti, grazie all' abbondante spruzzata di parmigiano, mi ricordano anche nella fisionomia e nel carattere mia nonna.
In carne, generosa nel darsi, genuina.
Amava le cose semplici e non aveva peli sulla lingua.
Chissà se in questo momento mi sta ascoltando, lo vorrei tanto.
Se n' è andata senza una parola, senza un saluto ed io ancora lo rimpiango.
Troppo presto, o forse troppo tardi, non so.
E' uscita dalla mia vita molto prima di morire, ma non dal mio cuore, mai.
La porterò sempre con me, e scrivendo di lei, ora, inevitabilmente piango.
Mi costa parlarne, mi costa ricordare, ma forse è anche arrivato il momento di farlo.
Sono nel ricordo, lo vivo, lo sento..
Percepisco ancora l' odore del grana, del burro sciolto.
Rivedo quei piatti neri trasparenti del servizio "da tutti i giorni" che usavamo per mangiare noi quattro, tuti insieme.
Le risa, le chiacchere, e poi una barra di Kinder se ero stata brava ed avevo mangiato tutto...e come...quel giorno sì, quel giorno non restava neppure un bombolone.
Non ho mai rifatto quel piatto, solo qualche giorno fà per la raccolta ed ho provato una fitta al cuore che non so descrivervi.
E' piaciuto a tutti, nonostante sia un piatto semplice, umile..o magari proprio per questo.
Vorrei averlo preparato almeno una volta nella vita io per lei, ma forse mi sbaglio, forse l' ho fatto una, dieci, venti, mille volte.
Ogni volta che cucino in fondo, lei c'è. E' con me.
Perchè se ora amo dilettarmi ai fornelli e con questo blog lo devo in parte a lei, mia unica e grande maestra.

Non te l' ho mai detto Nonna, Grazie!

Mara, non so se ho colto il senso della tua raccolta, o avrei dovuto valorizzare di più la ricetta in sè..ma dovendo postare un piatto che mi ricordasse mia nonna, che avesse il suo "sapore" non potevo far altro che scegliere questa!

Un abbraccio a tutti..

lunedì 10 novembre 2008

Mi Racconto...


Accetto volentieri l' invito di Lo di raccontarmi per una volta io.
Poi se è per una buona causa come la sua tesi, lo faccio ancora più volentieri!

Perchè ho aperto un blog?

In realtà l' ho fatto in un momento particolare della mia vita...
Diventata mamma da due anni di Sofia, avendo sempre lavorato, la scelta di restare a casa, seppur libera e convinta, mi aveva tolto quello spazio di realizzazione personale di cui tutti presto o tardi sentiamo il bisogno.
Intendiamoci. io sono una casalinga convinta, anche un pò controcorrente, ma desideravo poter ritagliarmi uno spazio tutto mio dove poter interagire con altri e condividere la mia passione per la cucina.
Quando ho iniziato questa esperienza, non sapevo dove mi avrebbe portata, nè pensavo che da questa sarebbero nate vere e proprie amicizie, anche se ancora da approfondire e far crescere, come quella speciale con Martina, Mirtilla, Geillis.
L' ordine non è casuale, perchè non conosco ancora tutte allo stesso modo e con la stessa intensità, ma sono tutte e tre delle persone eccezionali che stimo enormemente e che hanno deciso di intraprendere questa nuova avventura nell' aprire l' aggregatore di cucina insieme a me!
Colgo anche l' occasione per ringraziarle pubblicamente.
Tornando a noi, io credo che nella scelta di aprire un blog ci sia sempre dietro, come nel mio caso d' altronde, una piccola e sana dose di voglia di "protagonismo", non nel senso negativo del termine però.
Ognuno di noi desidera essere oggetto di attenzioni, gesti di affetto e approvazione, nella vita come nel blog.
E non ci vedo nulla di male in questo.
Ho letto molti commenti a testimonianze già postate, in cui si lamenta la presenza di falsità nella rete.
Io personalmente non ne ho incontrata ancora, forse perchè spesso pecco di ingenuità, ma se anche dovesse accadere, non me ne stupirei, perchè se è vero che la blogosfera è il riflesso della società, purtroppo una in cui non ci sia cattiveria o falsità ancora non esiste!
Magari!
Quello che invece ho riscontrato e da cui sto davvero imparando molto è un enorme e dichiarata diversità: di gusti, di pareri, opinioni, visioni della vita, interessi.
Credo che questa sia la vera, grande ricchezza della rete.
Entrare ogni giorno a contatto con le più svariate persone, che magari hanno un modo diversissimo dal tuo di concepire l' idea di aprire e portare avanti un blog.
Trovi chi posta ricette semplicissime, alla portate di tutti, e fa foto con la vecchia macchina fotografica di famiglia.
Chi acquista l' ultimo modello digitale e per passione studia luce e angolazioni per lo scatto perfetto da pubblicare..
Rispettabilissimi e ugualmente validi a mio parere, entrambi i modi.
Non c'è uno giusto e uno sbagliato, ognuno ha il proprio stile, unico irripetibile.
Ho aperto un blog quindi anche per esprimere me stessa, in libertà e nel rispetto degli altri.
Non è buonismo, perbenismo, io sono fatta così, e chi mi conosce almeno un pò lo sa.
Ma non solo.
Desideravo anche raccogliere tutti i miei esperimenti in cucina per mia figlia, perchè un giorno attraverso i miei post, le mie ricette, possa riscoprire anhe un pò di lei, di noi, della nostra famiglia.
Perchè attraverso le righe possa e sappia leggere anche quella che ero, che sono.

Spero di esserti stata utile Lo!
Ti faccio un grosso imbocca al lupo per il tuo lavoro...
Se volete partecipare anche a voi cliccate quì e scoprite come e perchè!

Baci, Laura

domenica 9 novembre 2008

Crema pasticcera


Eccomi a postarvi come promesso la ricetta della mia crema pasticcera...
Dopo averne provate varie che non mi soddisfacevano al 100%, questa la trovo davvero perfetta!
La utilizzo sempre per farcire delle torte al pan di spagna, aggiungendo nella maggior parte dei casi gocce di cioccolato fondente!
Le dosi indicate bastano per farcire una torta del diametro di crica 26 cm.
Io di solito con quella che avanza faccio dei bignè ripieni o una milliefoglie..ma se voi non ne avete intenzione potete anche diminuire di un terzo le quantità!

Ingredienti:
4 tuorli
1 litro di latte fresco intero
8 cucchiai di farina
8 cucchiai di zucchero
la buccia di un limone

Procedimento:
In un pentolino mescolare bene con una frusta i tuorli dell' uovo con lo zucchero.
Aggiungere il latte e la farina, sempre mescolando bene per non formare grumi.
Accendere il fuoco, tagliare la buccia del limone e versarla nel composto.
Mescolare quasi di continuo e portare a bollore.
Quando la crema avrà raggiunto la densità desiderata, spegnere il fuoco.
Avvolgere con un canovaccio umido per evitare che si formi quella fastidiosa "pellicola" in superficie!
Girare comunque di tanto in tanto fino a completo raffreddamento!

Usatela ora come meglio credete...
Anche a cucchiaiate vi assicuro che non è niente male^_^


venerdì 7 novembre 2008

Un premio dolce dolce...

Torno con grande piacere e con una buona e sana dose di orgoglio personale..che non guasta mai a postare premi!

Questa volta me ne hanno consegnato uno dolce dolce e ringrazio le mie amiche Unika, Soleluna e
Stellabianca
per aver pensato a me!!!!



Vi rimando a questo link per regolamento e per prelevare il codice!
Passo a mia volta questo magnifico e significativo premio a:

Daniela di "Sfizi in tavola"
Laura di "Essenza di vaniglia"
Sara di "Il dolce mondo di Sara"
Anna di "C'è di mezzo il mare"
Geillis de "La foresta incantata"
Simo di "Pensieri e pasticci"
Onde 99 de "L' omin di panpepato"

A tutti gli altri un grosso abbraccio da parte mia!
Laura^_^

mercoledì 5 novembre 2008

Il Pan di Spagna


Prendendo spunto da questa torta che ho realizzato per il nuovo arrivato Bruno, figlio di nostri amici.......posto una ricetta "Base", un classico della pasticceria internazionale!

Il Pan di Spagna....



Lo so, sembra banale, ma sono certa che a qualcuno potrebbe sempre tornare utile..

Al prossimo post troverete la mia ricetta magica per una crema pasticcera....con i fiocchi!
Ma un passo alla volta..

Ingredienti: (per una teglia di 26 cm di diametro circa)
180 gr di zucchero
180 gr di farina 00
8 uova grandi
2 bustine di lievito

Un appunto in merito:
Prima lo facevo spesso senza usare il lievito, ma ultimamente non so perchè, con lo stesso forno e gli stessi ingredienti e procedimento, non sempre esce alto come vorrei..perciò molto sinceramente per non rischiare ora lo metto ed il risultato è garantito!

Procedimento:

Sbattere le uova intere con lo zucchero per almeno 15 minuti con le fruste elettriche.
Il composto deve risultare schiumoso, che "scrive".
Aggiungere la farina setacciata, mescolando delicatamente dal basso verso l' alto per non smontare il composto.
A questo punto, con la stessa accortezza, aggiungere il lievito.
Inburrare ed infarinare una teglia ed infornare per circa 20 minuti (io ho il forno elettrico).
Vale sempre e comunque la prova stecchino!
Importante: non aprire il forno durante la cottura!!!!

Alla prossima puntata..bacioni a tutti!

martedì 4 novembre 2008

Raccolta "Le Ricette del cuore" si continua....


A grande richiesta, carissimi amici, ho deciso di rinviare la scadenza della mia raccolta le "Ricette del cuore" al 15 Novembre 2008!
Perciò avete ancora tempo per postare la vostra ricetta!
Ringrazio ancora tutti coloro che hanno partecipato...

A presto...con nuove ricette!!!!
Baci
Laura^_^

mercoledì 29 ottobre 2008

Minestra in arancione con carote e zucca


E' arrivato l' autunno..la pioggia, ieri sera ha letteralmente diluviato, e la voglia di sedersi a tavola e scaldarsi stomaco e cuore con una ricca minestra!
devo dire che questa ha avuto particolare successo.
Dal sapore intenso, ma delicato al palato, ha conquistato anche mia figlia!

Ho tratto questa ricetta dal numero "Sale & Pepe" di Novembre, nella sezione " Un riso un primo", che ho trovato particolarmente interessante, visto che lo adoro...


Ingredienti: (per 2 persone abbondanti)
100 gr di riso Vialone nano
200 gr di polpa di zucca
1 carota grande
mezzo porro
1 litro di brodo
noce moscata
30 gr di parmigiano grattuggiato
olio
sale, pepe
un ciuffo di prezzemolo (facoltativo)

Procedimento:
Tagliate la zucca a tocchetti, togliendo la buccia.
Triate il porro e fatelo appassire in una casseruola con un filo di olio e un pizzico di sale.
Aggiungete la zucca, lasciatela insaporire per qualche minuto, poi bagnate con il brodo.
Coprite e cuocete a fuoco basso per circa 15 minuti.
Intanto lavate le carote, raschiatele e tagliatele a rondelle.
aggiungete alla zucca e proseguite la cottura ancora per 15 minuti.
Bagnate, se necessario, con uno o due mestoli di acqua bollente, poi unite anche il riso.
Proseguite la cottura per circa 15 minuti.
Quando il riso sarà al dente, insaporite con il parmigiano e la noce moscata.
Decorate se volete con un ciuffo di prezzemolo.

Con questa ricetta partecipo al "Club Sale & Pepe"


..ed anche alla raccolta "Zuppe e Minestre" indetta da Cristina del blog "La cucina di Cristina"